venerdì 30 ottobre 2015

Ciambella zucca e cioccolato per un sabato speciale

Eccomi!!!  La latitante ma  questa volta un po' giustificata...
Potrei dire che è  solo colpa  del lavoro ma non è così...Nell'ultimo  mese si  sono susseguiti  una serie di problemi familiari, brevi viaggi,  novità e  sogni che finalmente si realizzano, che  rosicchiamo, indirettamente e mio malgrado,  tempo al mio adorato blog...Spero di trovare alcune ricette-pretesto per raccontarvi alcuni di questi importanti momenti...
Sabato scorso  mi sono presa un pomeriggio a casa  in compagnia di Letizia una mia carissima amica. In questo periodo, in previsione di venire a vivere qui in mezzo ai monti con il suo amore, Letizia si sta avvicinando seriamente  alla cucina  già con buoni risultati. La scorsa settimana mi ha detto: Silvia ho  un problemino con i dolci, vado troppo ad istinto e ad occhio..." Le ho risposto: "Nessun Problema!!! Ci penso io  ad insegnati alcuni regole di base e a farti apprezzare la pasticceria, per me sarà un piacere...E ci divertiremo pure!!! " .
Abbiamo quindi deciso di preparare una torta insieme,  una torta alla zucca.

La zucca in questa periodo è la regina delle cucine e dei food blogger, le suggestioni non mancano sia on-line che sulle riviste di cucina, diciamo che è zucca-mania.
Ma questo dono della natura  è talmente buono, dolce e versatile che siamo tutti giustificati, cuochi, blogger e buongustai;-)
Fra centinaia di ricette io volevo  una torta speciale alla zucca  con tanto  cioccolato, golosissima e perché no, visto che ho poche occasioni per fotografare, pure bella...
Mi sono ricordata quindi di un blog che seguo da alcuni mesi Madame Gateau di Marilisa Spadaro, le sue torte sembrano incantate hanno sempre  un aspetto molto invitante e i suoi scatti suggestivi, eleganti e semplici al tempo stesso. Ecco lei aveva la soluzione per noi,  la sua torta alla zucca e cioccolato era la ricetta che desideravo.
Il pomeriggio è passato in un attimo, fra profumi dolci e amari, composti soffici e cremosi, qualche consiglio, chiacchere e risate...
Un consiglio preparate questa ciambella magari proprio prendendovi un pomeriggio con un amico/amica, la torta sarà sicuramente ancora più buona;)

Per uno stampo per ciambella da 25cm

250g di burro morbidissimo
350g di zucchero semolato
4 uova medie a temperatura ambiente
250g di zucca cruda
280 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci
65g di cacao amaro in polvere
125g di yogurt naturale
1 bacca di vaniglia

Per la glassa al cioccolato
200ml di panna fresca
150gr di cioccolato fondente

Cuocete la zucca a vapore, frullare e quindi lasciala raffreddare.
Versate nella planetaria il burro, lo zucchero, i semi di vaniglia e montate fino ad ottenere un composto spumoso.
Unite un uovo alla volta, facendole assorbire bene prima di aggiungerne un'altro.
Dividete il composto in parti uguali, in 2 ciotole diverse.
Nel primo composto unite la zucca frullata e mescolate con la frusta a mano, aggiungete 240 gr di farina setacciata, unite un cucchiaino di lievito e mescolate, aggiungete metà yogurt, continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Nell'altra ciotola, unite il cacao, l'altro cucchiaino di lievito, la farina rimanente setacciata (40gr) e il resto dello yogurt, mescolate bene sempre a mano.
Imburrate  ed infarinate uno stampo da ciambella, versate il composto alla zucca, successivamente quello al cioccolato,  se desiderate  formare dei vortici con un coltello  per ottenere l'effetto marmorizzato.
Infornate a 170° per 45-50minuti (per il mio forno ci sono volute 5 minuti in più, utilizzate comunque la prova stecchino). Capovolgete e lasciate raffreddare.
Per la glassa: tritate il cioccolato fondente, portate a bollore la panna,  aggiungete il cioccolato, fatelo sciogliere mescolando con una spatola.
Lasciate intiepidire leggermente e versate sulla ciambella.


 

lunedì 19 ottobre 2015

Il Nostro Blog Tour Bianco nella Marca Trevigiana - Le aziende: passione ed eccellenze

Dal 13 al 15 settembre ho partecipato, come anticipato in un precedente post, ad un meraviglioso blog tour,    il risultato  della collaborazione fra il  Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, la nostra Associazione Italiana Food Blogger  e la socia Serena Aversano.
Sono state delle giornate intense,  molto formative e ricche di emozioni   e suddividerò questo racconto in più  parti. Non è  comunque semplice spiegare e sintetizzare tutto quello che abbiamo vissuto in questi 3 giorni, soprattutto per i momenti più emozionanti...
In questo e nel prossimo post  vi parlerò di diverse aziende, che ci hanno ospitato  raccontandoci molto di loro e dei loro prodotti come a degli ospiti privilegiati.
Vorrei permettermi  di  accumunare tutte queste attività con un  unico  importante denominatore comune: LA PASSIONE. Solo la passione per il proprio lavoro e  la propria terra  permette di ottenere da materie prime semplici  di qualità dei prodotti eccellenti, distintivi, sempre nel rispetto della tradizione.
Gli occhi degli imprenditori, il loro entusiasmo nel  raccontarci  storie, aneddoti famigliari ed aziendali, l' emozione nel presentarci e farci assaggiare i loro prodotti...Mi hanno positivamente meravigliata  e resa orgogliosa di queste attività italiane.
Penso che sia questo che mi porterò nel cuore come principale ricordo di un esperienza unica, vissuta assieme a 8 donne speciali e blogger brillanti.
Ecco il mio racconto...

venerdì 9 ottobre 2015

Pancakes Energizzanti

 
 
Oggi vi voglio presentare un frutto speciale, un piccolo concentrato di energia, vitamine C , E e sali minerali,  il suo nome è Nergi ed è un praticamente un "baby kiwi".
L'Actinidia arguta originaria dell'Asia orientale, è stata solo recentemente coltivata dall'uomo  in quanto i suoi piccoli frutti  erano molto  delicati e difficili da conservare. Per superare questo problema l'Istituto di ricerca della Nuova Zelanda (Plant and Food Research) ha ottenuto Nergi da un incrocio  naturale.
In Italia viene coltivato in Piemonte principalmente nel Cuneese dal 2013,  il periodo di raccolta va da settembre a novembre e come altri piccoli frutti ha dei tempi di conservazione in frigorifero di una settimana.
Io sono stata subito conquistata da questo frutto e dal  suo comodo formato mini,  la sua buccia poi liscia, sottile e commestibile, è completamente differente  dalla tipica buccia del kiwi tradizionale,  che deve essere necessariamente sbucciata ...Diciamolo non sta simpatica a nessuno;)
Il  sapore di Nergi è dolcissimo, privo di acidità e  mi ha  ispirata per questa ricetta...