mercoledì 24 giugno 2015

Crostatine cuor di vaniglia con pesca bianca


tartellette

tartellette
 
La mia seconda grande passione dopo  il cioccolato fondente?
LA VANIGLIA, unica, irraggiungibile, divina.
La vaniglia (Vanilla planifolia) è un orchidea originaria del Messico, dai suoi frutti (capsule/bacelli) si estraggono i semi che producono la spezia dolce e aromatica da noi nota come vaniglia.
Nella famiglia delle Orchidaceae si conoscono 110 specie diverse del genere Vanilla, ma solo 15 producono frutti aromatici  e solo 3 hanno un interesse commerciale, la Vanilla planifolia è di sicuro la più importante. Per me è come se  la Natura ci avesse concesso il meglio di se  concentrandolo nel frutto di questo meraviglioso fiore,  che  in natura vive solo in uno specifico clima, ad un determinata altitudine e che può essere impollinato con difficoltà solo  nell'arco di poche ore da colibrì e da alcune api.
Naturalmente l'uomo è riuscito già dall'ottocento a  coltivare la vaniglia, in zone anche lontane dai luoghi di origine  e questo, per quanto non altrettanto  romantico,  ci permette di utilizzare i preziosi baccelli nelle nostre ricette preferite.
La vaniglia ha proprietà antiossidanti,   antisettiche e calmanti (utile per lo stress e l'insonnia) e fin dall'antichità le sono state attribuite anche virtù afrodisiache...
Le crostatine di questa ricetta sono ricche di vaniglia sia nelle frolla che nella crema pasticcera, in quanto ho utilizzato i pregiati semini estratti dai baccelli, niente vanillina sintetica, estratti di vaniglia o altro...Durante  la preparazione della crema, non mi son  limitata ad immergere il baccello nel latte ma  ho utilizzato direttamente la polpa in modo da ottenere un gusto più intenso, la vaniglia doveva sentirsi  in tutto il suo divino sapore.

domenica 7 giugno 2015

Un viaggio nel tempo e nel gusto: Roma - parte 2

Scusate la lunga ma involontaria assenza, torno con tanta voglia di "bloggare" e nelle prossime settimane arriveranno molte nuove ricette!!!
Quindi dove eravamo rimasti con il tour romano?
Il mattino seguente, un obiettivo: mangiare un Maritozzo degno di questo nome, prima di fare qualsiasi altra cosa.
I maritozzi sono dei dolci tipici del Lazio, ma soprattutto di Roma, panini morbidi preparati con uvetta, pinoli, scorzette di arancia o cedro candite, vengono spesso tagliati nel mezzo e farciti con panna montata fresca. Una botta di vita e di energia!!! Ma le calorie non esistono quando siamo in ferie giusto? Abbiamo scelto un storica pasticceria vicino a Campo dei Fiori, consigliata tramite un contatto su Instagram (poi dicono che i social non servono...) la pasticceria si chiama Bernasconi e  il Maritozzo era una meraviglia, come la panna, i caffè, i cappuccini e le brioches, abbiamo assaggiato anche un cannolo siciliano...Soddisfatti e pieni di energie per gran parte della giornata!!!

maritozzi

Nel precedete post avevo  scritto che avrei provato la ricetta dei Maritozzi per pubblicarla...Ci ho provato, ma più che i maritozzi ho sfornato dei biscottoni all'uvetta!!! Sicuramente ho sbagliato qualcosa durante la lievitazione,  ci aggiorniamo quando otterrò almeno un  risultato  diciamo discreto;) adesso poi mi sto applicando con il lievito mare;)