martedì 31 marzo 2015

Cheesecake cremosa e leggerissima


 
Questa settimana è molto speciale  mancano pochissimi giorni a Pasqua, molti in un modo o un altro, con ampio  anticipo  o all'ultimo momento,  raggiungeranno le loro famiglie  per una delle festività più importanti dell'anno. Altri invece, seguendo lo scontatissimo detto "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi",  approfitteranno per qualche giorno  di ferie lontani dal parentado;).
Per tutti speriamo per il tempo  e incrociamo le dita,  le previsioni non sono molto buone, ma alcune volte bisogna sfidare un po' il meteo (che alcune volte sbaglia)  e partire comunque con ottimismo, ombrello ed impermeabile...
Io purtroppo vivendo in una turistica località di montagna, in genere non riesco a vedere  tutta la mia famiglia ne a Natale ne a Pasqua,  non riesco a passare del tempo con loro, mi  dispiace e mi rattrista veramente tanto.  Ma non posso lamentarmi ed  essendomi innamorata di "un montanaretto"  devo prendermi tutto il bello, ma anche tutto il brutto  del meraviglioso posto dove vivo.
Per una festività così  speciale, voglio  proporre una delle mie ricette preferite, fra le prime  che ho sperimentato prendendo ispirazione  dal web, diventata con il tempo uno mio cavallo di battaglia, il dolce che tutti  i miei famigliari adorano e credo apprezzeranno molto anche i vostri.
Ci sono un serie di motivi perché piace così tanto. Prima di tutto è leggera perché al posto del formaggio spalmabile, c'è la ricotta. Sono consapevole che la ricotta non è un vero e proprio formaggio, e questa torta non andrebbe chiamata cheesecake, ma credo che possiamo fare un eccezione ogni tanto. E'  cremosa al punto giusto, la base e la crema stessa  con fatti con il divino cioccolato fondente, non necessita di  cottura e per finire è molto facile da preparare.
Vorrei fare un ringraziamento speciale a "La Lifferia"   per questa ricetta  perfetta, ma vorrei ringraziala anche  per tutti i consigli utilissimi e le altre  ricette  che ho trovato sul suo blog http://blog.giallozafferano.it/lifferia/.
Le sue ricette sono una sicurezza anche se le provate la prima volta e avete degli ospiti a cena, non ci sono rischi, solo certezze sarà un successo.
Riporto quindi la ricetta di questa torta come la trovate sul suo blog, forse l'ho già scritto, alcune ricette come questa, sono talmente perfette che  non vale la pena modificarle:
 
Ingredienti per una tortiera da 20 cm
 
per la base
150 g di biscotti di tipo Digestive (o biscotti secchi)
55 g di burro
50 g di cioccolato fondente
30 g di mandorle

per la crema
250 g di ricotta
150 ml di panna da montare
75 g di cioccolato fondente
50 g di zucchero
3 g di colla di pesce
qualche goccia di essenza di vaniglia

Sciogliere il burro a bagnomaria o con microonde, fare intiepidire. Tritare i biscotti, il cioccolato fondente e le mandorle, tenere da parte 2 cucchiai  per decorare alla fine, unire quindi il burro, otterrete un composto simile a sabbia bagnata.
Prendere la tortiera, foderate il fondo con pellicola e distribuire i biscotti ottenuti, livellare e pressare bene con cucchiaio. Mettere in frigo per minimo 30 minuti.

Ammollare la colla di pesce in un piatto, scaldare 50ml di panna, unire la colla di pesce strizzata, sciogliere bene mescolando con una frusta.
Fondere il cioccolato fondente sempre a bagnomaria o con il microonde e lasciare intiepidire.
In una planetaria o una terrina lavorare la ricotta con lo zucchero e alcune gocce di essenza, fino ad ottenere una crema, aggiungere il cioccolato fuso raffreddato.
Stendere la crema sulla base fatta di biscotti, livellare e mettere nuovamente in frigo per 4/5 ore.
Quando pronta decorare con i 2 cucchiai di biscotti tenuti da parte.
 
Io alcune volte l'ho decorata con delle fragole, altre volte l'ho lasciata semplice in base all'occasione.
Un dolce leggero rispetto ai  grandi  classici Pasquali,  ma che metterà d'accordo tutte  la famiglia e piacerà tantissimo anche ai bimbi.

mercoledì 25 marzo 2015

Pane giallo a ciambella con olive nere e rosmarino




Sabato sera non avevamo voglia di uscire, il tempo umidiccio e uggioso, la stanchezza di una strana stagione lavorativa invernale ormai agli sgoccioli, il fatto che  venerdì ero andata a Jesolo in giornata e avevo fatto troppi chilometri e mille cose, come sempre.
Insomma  la voglia di stare a casa era tanta e quindi al diavolo il mondo!!!! 
Dove c'è scritto che il sabato sera bisogna obbligatoriamente uscire? 
Per scelta è perfetto stare a casetta, con il fuocherello acceso e qualche fiocco di neve che scende fuori...Troppo romantico ma  anche comodamente pigro:-P
Ma una nostra cenetta che si rispetti, soprattutto durante il weekend, deve avere un pizzico di originalità e deve  anche permettermi di sperimentare qualcosa di nuovo.
Ho sfogliato quindi il volume N.8 "Torte Salate" della collana SCUOLA DI PASTICCERIA e  l'ho inaugurato realizzando una ricetta che mi aveva colpito alcuni giorni fa, mentre tra l'altro mi allenavo sul  tapisrouland (sarò proprio tutta matta):  "Pane giallo alle olive" .
Ho fatto una piccola modifica alla ricetta originale, per carenza di farina fioretto e, come veniva suggerito, ho abbinato questo  pane speciale con degli insaccati: sopressa, salamini di cervo e speck...In questa zona, fra Veneto e Trentino, di sicuro non mancano salumi tipici e di qualità eccelente!!!
Il nostro pane giallo sarebbe stato sicuramente onorato dai salumi, ma poi mi è venuto un dubbio
e se fosse successo il contrario? Se l'impasto con le mie piccole modifiche non fosse venuto perfetto?
Per sicurezza  insieme ai salumi  ho preso anche 2 brezel, i tipici panini diffusi tre le popolazioni di lingua tedesca, pane che si trova quindi in Alto Adige ma anche da noi in Trentino.
Vi assicuro che i  brezel sabato sera  non sono serviti,  il nostro pane giallo era perfetto per la nostra gustosa cenetta.

Ingredienti per una ciambella di 24cm di diametro:
  • 50 gr di farina fioretto
  • 50 gr di farina per polenta istantanea
  • 120gr  di farina 00
  • 2/3 rametti di rosmarino
     
  • 10 gr di lievito per torte salate (ricetta originale lievito per dolci)
  • 2 uova
  • 2,5 dl di latte
  • 100 grammi di olive nere (meglio se Taggiasche)
  • sale
  • pepe
  • burro e farina gialla per lo stampo
  • per servire: salame, soppressa, cacciatorini, prosciutto crudo...Gli insaccati  che preferite;)
Setacciare le farine e unire il rosmarino dopo averlo tritato, aggiungere il lievito.
Sbattere  il latte e le uova in una ciotola con le fruste elettriche, unirle quindi a filo alle farine, mescolando con una frusta a mano, aggiungere pepe e un pizzico di sale.
La ricetta originale prevede poco sale, giustamente in previsione dell'abbinamento con i salumi, se preparerete questo pane per un utilizzo diverso, a mio parere potete metterne un cucchiaino di sale.
Aggiungere al composto le olive denocciolate e tagliate a metà, mescolare bene.
Imburrate  e infarinate con farina gialla uno stampo a ciambella di 24cm di diametro, livellare.
Fare cuocere il pane in forno ventilato preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Lasciate raffreddare. A dire il vero io non ho resistito l'ho provato subito  caldo;)
Servite con gli affettati che preferite, da soli o in compagnia, per un aperitivo o un antipasto, sarà un successo.
 

domenica 22 marzo 2015

Più tempo per amare la cucina



Ho voglia di sistemare questo mio blog, completarne il design, aggiungere dei link, collegarlo alle mie pagine social, inserire una semplice e chiara immagine di copertina, iniziare a suddividere le ricette in pagine e perché no, forse chiamarlo semplicemente SILVIETTAQB.
Sono consapevole e mi dispiace per i miei primi lettori,  questo blog è ancora scarno e bruttino esteticamente...Tranquilli le ricette sono già ottime e sicuramente da provare;).
Potrei anche trovare un template che mi renderà tutto più facile.
Ma  vorrei del tempo, del tempo tutto per me,  del tempo per fare tutto quello che serve come si deve.
Per fine marzo e sicuramente dopo Pasqua, mettendo in pausa il mio secondo lavoro,  ci riuscirò sicuramente.
Desidero anche cucinare, imparare e studiare di cucina con un po' di calma e tranquillità.
Ogni settimana continuo a comprare ed utilizzare  nuovi prodotti,  provo nuove ricette,
è tutto incredibilmente entusiasmante, preparare un pranzo diventa un momento per sperimentare, memorizzare, fotografare e grazie ai diversi social posso condividere il tutto con le persone che hanno la stessa "FOOD PASSION" o con chi cerca una ricetta o anche solo un inspirazione.
Una semplice pasta al pomodoro grazie ad una decina di minuti in più, un  pizzico di fantasia e passione  q.b. può diventare da un banale pasto ad un originale piatto che arricchisce la tua giornata e la migliora.
Non tutti capiranno quello che voglio dire, penseranno ad una tipa strana, esagerata e fissata con la cucina, ma  alcuni comprenderanno...Sono gli innamorati della cucina come me.
L'innamoramento è uno dei periodi più eccitante ed emozionante della vita.
Io negli ultimi mesi mi sono perdutamente innamorata della cucina in tutte le sue forme, forse lo sono sempre stata, ma ora ne sono consapevole.
La fase iniziale eccitante  forse passerà, ma se è amore vero, e credo che lo sia, durerà per molto, moltissimo tempo...Da eterna sognatrice e ottimista mi piace pensare ad un rapporto fra me e la cucina con un  lieto fine della serie "E vissero per sempre felici e contenti....".
Speriamo che in casa "qualcuno" non sia geloso, dopo aver letto questo post, se capisco qualcosa dell'innamoramento e dell'amore è proprio merito e colpa sua;), il mio amore e la mia vita.