martedì 20 gennaio 2015

I prodotti DOP, IGP e STG una tesi e poi...

Una volta a settimana vorrei dedicarmi  ai prodotti tipici e tradizionale Veneti o Trentini.
Ci sono moltissimi motivi  che hanno influenzato questa scelta per il mio blog, due sono i principali:

1 - mi sono laureata con una tesi sui marchi di tutela dei prodotti alimentari  DOP, IGP STG  ma purtroppo, principalmente per colpa mia, la mia tesi è rimasta su uno scaffale a riempirsi di polvere,
ho scelto,  più o meno consapevolmente,  di  lavorare in un altro settore (ancora oggi lavoro nell'arredamento).
Credo che per me questo blog possa quindi  essere un importante possibilità per rinfrescare, aggiornare e condividere molto di quello che conosco del meraviglioso settore alimentare italiano.

2- Nei vari blog e nei libri di cucina si trovano moltissime ricette che utilizzano  IL GRANA PADANO, L'ASIAGO, IL RADICCHIO DI TREVISO, IL POMODORO DI PACHINO e  centinaia di altri prodotti riconosciuti e certificati nella loro tradizione e tipicità a livello internazionale.
Ma rare volte viene data realmente importanza alla loro storia, al tradizionale processo di  coltivazione e produzione tramandato per secoli, all' enorme dispendio di energie che permettono a piccole e grandi aziende agricole di ottenere quel determinato eccellente prodotto.
Niente nemmeno un accenno, ci facciamo aiutare dalle peculiari e uniche caratteristiche organolettiche e basta  con poca riconoscenza.
Alcune nostre  ricette sono speciali altre sono originali  ma molte, senza questi eccellenti prodotti nazionali, sicuramente non riuscirebbero così bene.
Per questo credo sia molto importante saperne un pò di più....essere consapevoli che quello che stiamo lavando, tagliando, affettando, impastando, miscelando fa parte della nostra storia e della nostra cultura alimentare italiana.
Maggiore conoscenza forse ci aiuterà a cucinare con più rispetto, più passione e quindi ancora meglio.

Dimenticavo parto dal Veneto e Trentino perché sono un marittima che vive in montagna, sono le regioni che conosco meglio e per le quali ho una maggiore conoscenza del territorio e delle produzioni alimentari locali.

Per iniziare i prodotti italiani attualmente riconosciuti dalla comunità europea DOP, IGP e STG  sono ben 264 (lista aggiornata al 22 luglio 2014) .
Io scriverò di alcuni di questi, ma  anche di altri prodotti non ancora riconosciuti e certificati, per svariati motivi, ma altrettanto ottimi.

lunedì 19 gennaio 2015

Ciambella all' Arancia con farina di riso



Vado subito con una seconda ricetta per questa nuova avventura blog, spero di aggiungerne il più possibile nei prossimi giorni...
Anche questa è una ricettina che ho adattato all'esigenza di non utilizzare farina 00.
L'arancia abbinata al cioccolato è sempre vincente, ma qui abbiamo come base anche la farina di riso che rende questa ciambella diversa da molte altre.
Un piccolo difetto è che si sbriciola un po più facilmente, vi consiglio di fare delle fette belle grandi,
tanto vi assicuro che nel piattino non rimarrà nemmeno una briciola.

Ingredienti per uno stampo da ciambella diametro
26cm

  • 3 uova
  • 200 gr di farina di riso
  • 50 gr di amido di mais
  • 50 gr di amido di riso
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchiere di olio di semi
  • 1 bicchiere di latte
  • 100gr di gocce di cioccolato fondente
  • 1 arancia intera biologica
  • zucchero a velo per la decorazione

Frullare l'arancia intera e mettere da parte.
Montare insieme le uova con lo zucchero e l'olio, fino ad ottenere un composto spumoso.
Unire l'arancia frullata  e il bicchiere di latte fino ad ottenere composto omogeneo, setacciare la farina e unirla al lievito e al pizzico di sale. Unire il composto e la farina e mescolare lentamente aggiungere quindi le gocce di cioccolato. Imburrare e infarinare lo stampo e versare l'impasto.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti. (facendo la prova  stecchino nei minuti finali, per verificare la cottura ideale)
Togliere dallo stampo e lasciare raffreddare.

Un dolce facile da preparare, senza glutine, perfetto a colazione e a merenda.

Un consiglio in più:
Se avete tempo e preparate questo dolce per degli ospiti potete divertirvi a decorare la vostra ciambella con glassa di cioccolato fondente e degli spicchi sottili d'arancia. 
Potreste inoltre accompagnare la ciambella con una delicata crema all'arancia.

Carbonara gialla Gluten free

Da dove iniziare con la prima ricetta?

In questo periodo a causa di alcune intolleranze del mio fidanzato ho sperimentato delle nuove ricette che sostituiscono la pasta di grano duro con quella di mais e naturalmente la farina classica con farine di riso  e  mais con ampio spazio naturalmente ad amido di mais, amido di riso, fecola di patate...

In realtà da una scelta imposta ho scoperto un mondo che non conoscevo e che mi permette di creare nuove ricette...La pasta di mais inoltre non è per niente male e non lascia un senso di eccesivo gonfiore, ottima per moltissimi primi piatti, io ho iniziato a mangiarla molto volentieri.
Sarà banale ma nella vita bisogna sempre trovare il lato positivo delle cose;)

Per questo ricetta non potevo nemmeno utilizzare il classico guanciale o la pancetta affumicata...
Ho provato a sostituirlo con il pollo caramellato leggermente con il miele.
Non  me ne vogliano gli appassionati della carbonara tradizionale,  inoltre il sale affumicato, l'uovo  e il pecorino richiamano comunque il piatto originale, un idea quindi originale e da provare.

Ingredienti per 2 persone:
  • 180 gr di linguine di mais
  • 1 petto di pollo
  • 2 cucchiai di pecorino romano
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 uova
  • 1/2 perone a piacere
  • sale affumicato q.b
  • pepe q.b.

Tagliare il petto di pollo a listarelle e poi a quadretti di piccole dimensioni, scottare in una padella con un cucchiaino d'olio EVO  per un paio di minuti, aggiungere il miele e lasciare cuocere per 5 minuti a fuoco basso,  il pollo caramellandosi diventerà leggermente croccante e dorato.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe aggiungere il pecorino.
Cuocere le linguine in acqua leggermente salata, scolarle al dente e saltarle nella  padella del pollo per 1 minuto, aggiungere la pasta condita con il pollo alla terrina delle uova mescolare in modo energico, impiattare  e completare il piatto spolverando  con del sale affumicato e pepe nero meglio se entrami macinati al momento.

Buon pranzo!!!